Progetti

Dalla Tradotta al Piave, solo andata

Canti della Grande Guerra

canta il Coro ANA Milano diretto da Massimo Marchesotti | a cura del Coro ANA Milano

Spettacolo di Canti e letture da lettere dei soldati, poesie e lettere di Ungaretti, Rebora, Gadda. Proiezioni di Immagini dell’arte del novecento e la grande guerra. Protagonisti saranno soprattutto loro: i soldati al fronte, con i loro drammi, le speranze, il coraggio, la disperazione, le quotidiane, spesso inaudite sofferenze. E i canti alpini e tradizionali di guerra, che ancora oggi scuotono le nostre anime, le menti e le coscienze, per non lasciar cadere nell’oblio chi ci ha preceduto, offrendo al Paese il meglio delle propria vita.

Albanaia

da un romanzo di Augusto Bianchi Rizzi

drammaturgia Tommaso Amadio e Bruno Fornasari | con Tommaso Amadio e il Coro ANA di Milano diretto da Massimo Marchesotti | scene e costumi Aurelio Colombo | assistente Chiara Santangeli | regia Bruno Fornasari | produzione Teatro Filodrammatici

"..ho un figlio che appena si regge ai primi passi. Per lui voglio scrivere questo mio diario di guerra intessuto fedelmente sui pochi appunti presi quasi ogni giorno nella Campagna italo-greca (28.10.1940 - 22.04.1941), cui io partecipai in qualità di medico di Compagnia alpina."

Trailer di Albanaia

La notte che il nulla inghiottì la terra

di Emanuele Fant e Marco Merlini

con Michele Bottini | regia di Marco Merlini | costumi di Franca Zucchelli | fisarmonica di Davide Baldi | con il Coro ANA Milano diretto da Massimo Marchesotti | produzione di Skenè Company Milano e Associazione Culturale Piccolo Teatro

Liberamente ispirato ai diari di guerra di Nuto Revelli, Mario Rigoni Stern, Giulio Bedeschi, Eugenio Corti, Nelson Cenci, Berto Minozzi, Ermenegildo Moro, Giuseppe Adami, alle testimonianze dei sopravvissuti e alle lettere di coloro che non sono mai tornati. Un soldato, come un’apparizione, come un’anima insepolta e costretta a vagare, ritorna, ancora una volta, per raccontare la storia della Ritirata dal Don, compiuta dall’esercito italiano tra la fine del 1942 e l’inizio del 1943.

Verdi in trincea

Dalla lotta risorgimentale all’identità democratica

Cori tratti da Nabucco, Macbeth, I Lombardi alla prima Crociata, Ernani La battaglia di Legnano | Canti della Grande Guerra | i cori di Verdi sono armonizzati da Giovanni Veneri | canta il Coro ANA Milano diretto da Massimo Marchesotti | a cura di Associazione Verdi l’italiano

Dietro le barricate che costruirono il nostro Risorgimento e nelle trincee scavate nella roccia delle Alpi era il canto, anzi i cori ad unire, a rafforzare lo spirito, a ricordare affetti lontani, ad esprimere sentimenti comuni, di libertà e patriottismo, certo, ma non solo. Cori tratti dai melodrammi più popolari e di successo oppure nuovi o anche reinventati con un espediente antico: il contrafactum.