La tradotta

Armonizzazione di Massimo Marchesotti

Canto Militare del 1918
Provenienza: Veneto



Testo

La tradotta che parte da Torino a Milano non si ferma più
ma la va diretta al Piave cimitero della gioventù.

Siam partiti in ventinove ed in sette siam tornati qua
e gli altri ventidue son rimasti tutti a San Donà.

Cara suora son ferito a domani non arrivo più
se non c'è qui la mia mamma questo fiore me lo porti tu.

A Nervesa c'è una croce, mio fratello sta sepolto là
io ci ho scritto su Ninetto, chè la mamma lo ritroverà.

Descrizione

Canto militare della Prima Guerra Mondiale, che si riferisce in particolare alla battaglia del Montello. La base che permise agli austriaci di attestarsi sul Montello fu Nervesa, piccolo paese in provincia di Treviso. In seguito, la controffensiva italiana portò al ripiegamento delle truppe austriache al di là del Piave. La battaglia fornì un numero immane di vittime. Anche in questo canto sono presenti, forse in forma meno consapevole ma altrettanto valida, gli stessi sentimenti che si trovano nei canti di contenuto più violento, a dimostrare come, di fronte al tragico quanto inutile evento della guerra, vi sia sostanziale unità nell'animo e nell'atteggiamento popolare.