Gran Dio del Cielo

Armonizzazione di Luigi Pigarelli

Canto Militare del 1916



Testo

Gran Dio del cielo, se fossi una rondinella:
vorrei volare in braccio alla mia bella.

Prendi la secchia e vattene alla fontana,
là c'è il tuo amore che alla fontana aspetta.

Prendi il fucile e vattene alla frontiera:
là c'è il nemico che alla frontiera aspetta.

Descrizione

Il testo poetico di questo canto è certamente nato durante la Prima Guerra Mondiale. Lo cantavano anche i montanari di Rotzo, in quel di Asiago, proprio quando era cominciata la Strafeexpedition, mentre andavano verso la frontiera. La melodia invece è molto più vecchia: ricorda infatti un canto della filanda: "Quei bersaglieri che vanno in Egitto". In questa versione il canto ha assunto un piccolo adattamento armonico, nel variare dal tono minore - che conferisce alle prime due strofe un forte senso patetico - al tono maggiore che valorizza l'aspetto fiero e marziale dell'ultima strofa.