Zitti zitti

Trascrizione di Massimo Marchesotti

Canto di Natale del 1600
Musica e Parole di Autore Ignoto



Testo

Oh guardate begli angeli santi, voi che sopra Betlemme volate
come dorme il divin bambinello, aure a lui sussurrando inneggiate.
Zitti, zitti non lo destate, dorme in pace il mio bambin.
Oh guardate begli angeli santi, voi che sotto le palme volate
egli è là tra i disagi e gli stenti, a scaldarlo a cullarlo deh andate.
Zitti, zitti non lo destate, dorme in pace il mio bambin.

Descrizione

Il canto di Natale è qualcosa di più di un semplice canto. Antichi trovatori, musicisti celebri, sconosciuti organisti di cappella e maestri di coro, tutti si sono misurati attraverso ogni epoca nell'esaltazione della Natività. Non scevri da una continuità tramandata nei secoli, si è voluto in questo canto riproporre con semplicità i significati poetici della ricorrenza. Dietro la semplicità apparente di queste storie, resta una saggezza antica che cancella per un attimo affanni e violenze e apre gli occhi dinnanzi alla nostra interiorità seppellita.