O surdato 'nnamurato

Armonizzazione di Aladar Janes

Canto d'Autore del 1915
Provenienza: Campania
Musica di Enrico Cannio
Parole di Aniello Califano



Testo

Stai luntana da stu core a te volo cu 'o pensiero
niente voglio e niente spero ca tenerte sempre a fianco a me.
Se sicure e chist' ammore comm' i so sicuro a te.
Oi vita, oi vita mia. Oi core e chistu core
si' stato o primm' ammore o primmo e l'ultimo sarai per me.

Descrizione

Il testo di questo canto è tratto dallo spartito originale per "canto e pianoforte" dall'Archivio Edizioni Bideri, Napoli 1915. Il generale Cadorna firma il bollettino di guerra, gli spettacoli hanno perduto gran parte del pubblico giovane e gli autori si concentrano su canzoni patriottiche. Nello stesso anno Aniello Califano sforna undici canzoni, tra le quali questa. L’editore Gennarelli, letti i versi si commuove, lui che è un uomo tosto non ha potuto nascondere le lacrime ma si rende conto che, per trasformarli in una canzone orecchiabile, bisogna affidarli ad un musicista capace: Enrico Cannio. Il successo è immediato, la canzone è cantata nelle trincee e nei cafè chantant ma, scoppiata la pace, il fascismo mette all’indice il canto “disfattista”. Sull'aria di "'O surdato 'nnammurato" furono adattati nel corso della Grande Guerra numerosi testi di cui si ignorano gli autori.