Coro ANA Milano

Coro A.N.A. Milano

L'inizio - Il Curriculum - I Momenti da Ricordare

L'inizio

 Consegna delle Targhe in ricordo del XX di Fondazione del Coro 14 marzo 1970 - Salone della Balla al Castello Sforzesco di Milano. Consegna delle Targhe in ricordo del Ventesimo anniversario del Coro: Mario Bazzi allora Presidente del Coro ANA e Mario Ponticelli fondatore.
Le favole, si sa, oggi non s'usano più. La televisione ha tolto la parola ai racconti, alle storie; la voce è stata sostituita dagli occhi. Gli occhi guardano, ma tutto è troppo veloce, e al bimbo non rimmarrà nulla da ricordare. Non solo al bimbo non resterà nulla nella mente e nel cuore per il suo domani; anche per l'uomo non ci sarà domani, perché le favole, ormai, saranno state sostituite dal cinismo quotidiano. Noi, però, contro le regole, abbiamo deciso di tornare indietro. Abbiamo preso il gomitolo già dipanato della vita - ci rimane poco filo nelle dita - e con un poco di paura, perché non sappiamo bene cosa ritroveremo e quanto non sarà più nostro, riavvolgiamo piano piano il filo dei ricordi. Sappiamo che le storie, quelle vere, sono a volte felici ed a volte non troppo belle. La vita non è mai troppo tenera: questa storia, però, a noi pare bella. Anche senza finale. Già, perché: "...e vissero contenti e felici" non c'è. Forse altri lo faranno. Ma noi, con spavaldo egoismo speriamo che nessuno possa mettere la parola fine. Quindi: "C'era una volta...". Tanti anni or sono, si dice fosse il settembre del 1949, noi non c'eravamo: quattro uomini e una donna si misero in testa di fare un coro. Chissà perché un coro. Avrebbero potuto far tutto, allora. Avevano la gioventù e la vita dalla loro, avrebbero potuto inventare ogni cosa. No! Inventarono un coro. Ecco come fecero. Tre giovani con poche lire in tasca, andavano il sabato sera "Al cantinun", le vecchie cantine Dal Verme in via Puccini a Milano. In quel locale, ma non solo in quello, si poteva cantare e bere un buon bicchiere di "Passito di Pantelleria". I tre canterini erano: Giuliano Cavalletti, classe 1928, non ha ancora smesso di cantare, Salvatore Raia e Luigi Zoli. I tre, accompagnandosi con la chitarra cantavano: "Questa notte laggiù nella valle" e chissà cosa d'altro ancora. Ma ecco, a questo punto, il magico incontro che avrebbe, in seguito, cambiato la vita a tanti uomini.  il coro in posa in via xx settembre con cappello alpino Un personaggio, oggi diremmo "un alieno", trent'anni d'età, barba e baffi biondi, con un viso interessante, s'avvicina ai tre e: "Desidero congratularmi con voi, perché cantate bene e vi chiedo il permesso di sedemi al vostro tavolo con Lucia" (l'eterna fidanzata). Ci par di vederlo e di sentirlo parlare quest'uomo, perché, noi, l'abbiamo conosciuto il Mario Ponticelli detto "Mapo". Il Mario non parlava, gli uomini normali parlano. Lui usava un linguaggio inconsueto, qualcosa che lasciava il segno; italiano perfetto, verbi, congiuntivi, aggettivi, insomma tutto in regola, ma tutto così fuori dalla norma che, ancor oggi ce ne ricordiamo. Anzi, quando il famoso "gomito" si alzava per prendere un angolo acuto verso la bocca, capitava spesso, il parlare del Mario era qualcosa di indimenticabile. "...permesso accordato!" dissero i tre. In quel preciso momento: settembre 1949 nasce il Coro. Brano scritto da M.Marchesotti, tratto dal Libro "La montagna incanata".

Il Curriculum

 il coro in posa al castello sforzesco Il Coro ANA di Milano è stato fondato nel settembre del 1949 sotto l'egida della sezione milanese dell'Associazione Nazionale Alpini, primo in Italia ed ancora in ininterrotta attività. In 61 anni si è prodotto in migliaia di concerti in Italia e all'estero, in sale di grande prestigio, in teatri primari, come in modeste sale. É stato fra i primi cori ad interessare gli alunni delle scuole attraverso sistematiche lezioni di canto corale. Ha tenuto, e tiene tutt'ora concerti in ospedali, in ricoveri per persone anziane, in istituti per bimbi particolarmente bisognosi e sugli irreali prosceni delle carceri, per donare qualche ora di gioia ai meno fortunati o ai più deboli, meritandosi, anche per questo, la medaglia d'oro di Cittadino Benemerito come riconoscimento ufficiale del Comune di Milano. Ha tenuto concerti in Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Malta, Scozia, Stati Uniti, Svizzera. Nel 1984 il Coro ANA di Milano è stato invitato per una lunga tournèe negli Stati Uniti d'America in occasione delle "Settimane di Cultura Italiana" di New York. L'anno seguente su invito del Governo Maltese e dall'Ambasciata Italiana di Malta, ha tenuto un grande concerto nella Basilica della St. John's Co-Cathedral della Valletta. Nel maggio 1987 è stato invitato, unico complesso italiano, al Festival Internazionale di Edimburgo. Ha organizzato nel 1989, in collaborazione con la Direzione dell'Archivio Storico della Biblioteca Trivulziana del Castello Sforzesco di Milano, una mostra iconografica e documentata dal titolo: "La montagna, gli alpini, i canti e le immagini". Nel 1999 il Coro ANA di Milano a coronamento dei festeggiamenti per il proprio cinquantesimo di attività, è stato protagonista di una splendida tournèe oltre oceano, tenendo concerti in Canada a Toronto, Hamilton, Sudbury, Ottawa e quindi Montreal dove il Coro è stato invitato ad apporre la propria firma sul "Libro d'Oro" in qualità di ospite di prestigio per la città. Inoltre, nella stessa tournèe ha passato diversi giorni negli Stati Uniti a New York, dove dopo un concerto tenuto all'Università di New Island, ha sfilato per la 5th Avenue in occasione del "Columbus Day". La propria discografia, grazie anche alla collaborazione con le maggiori case discografiche è formata da più di trenta incisioni in vinile e compact disc tra i quali una raccolta completa di canti degli alpini e di canti popolari. Ha pubblicato con i tipi Beatrice d'Este-Ricordi buona parte del suo repertorio musicale sul volume: Come canta la montagna. Ha partecipato a molte trasmissioni radio-televisive ed ha inciso colonne sonore per film e spot pubblicitari. Dal 1996 al 1998 è stato ospite fisso nella trasmissione televisiva "Ci vediamo in TV" su RAI 2, condotta da Paolo Limiti, ottenendo con i suoi canti un audience di pubblico straordinaria. Il periodo 1999/2000 segna una tappa importante per il Coro ANA di Milano, ovvero i cinquant'anni di fondazione, tale evento non è stato la sola commemorazione di una data, ma anche l'occasione di portare il proprio concreto contributo alla cultura italiana. Nel mese di novembre del 1999 il Coro ha presentato a Palazzo Marino il volume La montagna incantata celebrativo dei cinquant'anni del Coro ANA di Milano. Il Coro, oggi composto da circa 50 elementi, è sotto la direzione artistica del Maestro Massimo Marchesotti fin dal 1973 il quale, non ha tralasciato di prestare particolare attenzione al repertorio musicale del Coro costituito ora non solo di canti alpini e militari, ma si è dedicato anche al recupero di canti popolari regionali delle proprie zone, di enorme interesse storico e pressochè sconosciuti, che in tal modo contribuiscono, a mantenere in vita un documento musicale e poetico di enorme rilievo. Il Coro in alcuni concerti si è avvalso della gradita collaborazione di artisti famosi: Ottavia Piccolo, Mauro Avogrado, Marisa Fabbri, Ivana Monti, Rosalina Neri, Francesca Inaudi e Alfio Liotta.

I Momenti da Ricordare

1949
  • Settembre. Presso le cantine "Dal Verme" a Milano, Giuliano Cavalletti, Salvatore Raja, Luigi Zoli, Mario Ponticelli e Lucia De Cecchi danno il "LA" alla nascita del Coro "Fiamme Verdi". Viene scelta come sede la Trattoria "Vecchio Visconteo" in via Giannone (già sede della Società Corale Palestrina). Il Maestro era Licio Faleschini e il Presidente Mario Ponticelli.
  • 14 Novembre 1949. Prima storica riunione del Coro "Fiamme Verdi".
1950
  • Marzo. Prima esecuzione pubblica del Coro "Fiamme Verdi" presso l'oratorio S.Ambrogio nell'omonima piazza. La prima formazione del Coro era così composta. Tenori Primi: Zoli, Amistadi, Zampini, Civardi, Lucia De Checchi. Tenori Secondi: Raja, Enrico Sarno, Volontè. Baritoni: Cavalletti, Melocchi, Buffa. Bassi: Colombini, Ossola, Ponticelli, Lupani.
1951
  • Partecipazione alla trasmissione raiofonica della R.A.I. presentata da Nunzio Filogamo "Il microfono è vostro" e poi all'Istituto Gonzaga per un "Concerto Pro Alluvionati".
  • La sede del Coro nel frattempo si sposta nella Sacrestia della Chiesa S.Carlo in Corso (C.so Matteotti) e la direzione artistica del coro passa al Maestro Vincenzo Carniel.
  • Maggio. Entra a fare parte del coro come effettivo Luigi Santucci (premio Campiello nel 1967).
  • Giugno. Viene regolamentato il rapporto tra il Coro e gli Alpini e la denominazione del coro viene cambiata in "Coro A.N.A. della Sezione di Milano" divenendo così anche il primo complesso corale dell'A.N.A. Nazionale.
1952
  • La sede del coro si sposta presso l'ACLI di via della Signora.
  • 4 Novembre. Viene aperta la sede dell'A.N.A. di Milano in via Vincenzo Monti 36, e da quel momento il coro trova la sua sede definitiva.
1953
  • 17 Maggio. Il Presidente del coro Mario Ponticelli organizza la gita presso il Monte Bondone con il Coro della S.A.T. di Trento. Da quel momento nascerà un sodalizio tra i due cori.
  • 4 Novembre. La direzione artistica del coro nel concerto presso l'Istituto dei Salesiani a Milano passa a Flaminio Gervasi.
  • 28/29 Novembre. Il coro arriva alle semifinali del 1° Concorso Nazionale dei Cori delle Alpi. La giuria era presieduta dal Maestro Veneziani del Teatro alla Scala di Milano. 1° Classificato: Coro CAI di Padova. 2° Classificato: Coro Zogno di Bergamo. 3° Classificato: Coro Monte Cauriol di Genova. 4° Classificato: Coro ANA di Milano.
1954
  • 19/20/21 Marzo. Il coro sfila per la prima volta alla 27a Adunata Nazionale dell'A.N.A. a Roma.
  • Rientro della spedizione del K2 in Duomo a Milano il coro accompagna il "Te Deum" per l'occasione.
  • Prima incisione in vinile del Coro A.N.A. di Milano su disco 78 giri Parlophon. I canti furono "Sai nén perchè" e "Soto la pergolada".
1955
  • 17 Settembre. Flaminio Gervasi dirige il suo ultimo concerto a Scaramagno (TO) e lascia la direzione artistica per motivi di lavoro, subentrano a lui temporanemente Enrico Sarno e Mario Ponticelli.
  • La direzione artistica viene affidata prima al Maestro Piero Andreose e quindi al Maestro Giudici.
1956
  • La direzione artistica viene affidata al Maestro Cesare Brescianini.
1958
  • Partecipazione al 1° Concorso Nazionale per Cori Alpini "Il Campano d'Argento". In giura vi erano il Maestro Aladar Janes, Massimo Mila, Toni Ortelli e Silvio Pedrotti. Il Coro A.N.A. di Milano a motivo di "una arbitraria e discutibile esecuzione dell'Inno degli Alpini" (il Trentatre che da sempre viene eseguito da noi a mo 'di banda) si piazza "solamente" secondo.
1959
  • 28 Giugno. Partecipazione al 2° Concorso Nazionale per Cori Alpini "Il Campano d'Argento". La giuria era la stessa dell'anno precedente. Il Coro A.N.A. di Milano si piazza al primo posto.
1962
  • Dicembre. Il coro organizza per la prima volta il concerto benefico che poi diventerà un appuntamento fisso per i milanesi, il "Natale Alpino".
1963
  • Maggio. La "Domenica del Corriere" pubblica in allegato ad un numero del giornale un 33 giri in vinile con una raccolta di canti degli alpini "La Grande Guerra" cantata dal Coro A.N.A. di Milano.
  • Giugno. Partecipazione alla trasmissione televisiva la "Fiera dei Sogni" presentata da Mike Bongiorno.
  • 22 Settembre. Partecipazione alla solenne inaugurazione del "Monumento ai Caduti del 5° Alpini" a Milano.
1965
  • Mario Ponticelli Presidente del coro prende parte al "1° Convegno in Difesa del canto Alpino" organizzato dall'A.N.A. di Lecco.
1967
  • La Sezione di Milano dell'A.N.A. designa ufficialmente Presidente del Coro il dott. Mario Bazzi che succede a Mario Ponticelli.
1968
  • Il coro partecipa alla "1a Rassegna Corale di Cortina" allo Stadio Olimpico con la partecipazione dei complessi corali più significativi nell'ambito della Musica Popolare.
  • Ottobre. Prima Trasferta estera ad Essen e a Dortmund in Germania in occasione della "Settimana Italiana".
1969
  • 30 Maggio. Seconda Trasferta estera a Bad Godesberg in Germania in occasione della "Settimana Italiana della Cultura".
1970
  • Marzo. Durante i festeggiamenti per il ventennale del coro il vice Sindaco di Milano, Avv. Melzi D'Eril conferì al Coro A.N.A. di Milano e a quanti avevano collaborato al successo del coro gli Ambrogini D'Oro della città.
1971
  • 25/26/27 Febbraio. Con il nome di Coro Alpino Milanese (per decisione dell'A.N.A. non potè presentarsi con il nome dell'Associazione) prese parte al Festival di Sanremo con la canzone "Sotto le lenzuola" in coppia con Adriano Celentano, classificandosi al 5° posto.
  • Curiosità. Dalle numerose biografie del cantante Adriano Celentano si apprende che per un periodo della sua vita, prima di diventare "famoso", lavorò in una bottega di orologeria "sotto padrone". Quel "padrone" altri non era che il nostro indimenticato amico e corista Giancarlo Galvani.
1972
  • In occasione del centenario della fondazione delle truppe alpine l'Adunata Nazoinale si tiene a Milano. Il coro organizza un concerto al Teatro Lirico di Milano con i cori Monte Cauriol, Genzianella di Biella e Monte Cesen.
1973
  • 20 Settembre. Cesare Brescianini lascia la direzione artistica del Coro A.N.A. di Milano, che viene assunta dal Maestro Massimo Marchesotti.
  • 7 Dicembre. Viene conferito al Coro A.N.A. di Milano l'Attestato di Benemerenza della città di Milano: "Da oltre un ventennio offre la sua fervida partecipazione alle manifestazioni pubbliche di alto significato".
1974
  • 27/28 Settembre. Il coro parte per una trasferta in Germania a Stoccarda invitato dal Gruppo Alpini locale.
1975
  • 22/23 Novembre. Trasferta in Belgio invitati dalla Sezione A.N.A. di Bruxelles per un concerto nella sala Madeleine, nella stessa serata il coro a Maas-Meckelen e a Winterslag esegue alcuni canti per i minatori italiani.
1976
  • Partecipazione alla Rassegna Internazionale di cori al Teatro Alfieri di Asti, e Concerto per i Terremotati del Friuli al Conservatorio di Milano.
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