Armonizzato da piero soffici
Tipo canto: canto popolare Provenienza: lombardia
Testo E a Verona amavo una ragazza e che di nome si chiamava Angiolina piangeva sempre quand'era a me vicina ed il motivo non lo posso mai saper. E perchè piangi mia cara Angiolina ed il motivo non lo posso mai sapere tu piangi forse la mia partenza che per tre anni non ti posso più veder. Io sento sento sonar la campanella è giunta l'ora che partirà il mio bene sarà partito l'amante a me più caro e al reggimento non lo posso più veder.