Armonizzato da bepi de marzi
Autore: parole di a.picotti e musica di b.de marzi Tipo canto: canto d'autore Provenienza: friuli
Cenni storici Sono presenti nel canto popolare numerosi esempi di canzone d'autore, come La Montanara, Stelutis Alpinis, Serenada a Castel Toblin. Recentemente si sono affermate canzoni d'autore la più celebre delle quali è Il Signore delle Cime. Dello stesso autore, Bepi de Marzi, è questo canto assai bello ma poco conosciuto: A van sisilis. Il testo è ripreso da una poesia di Alberto Picotti poeta friulano che la pubblicò nella sua raccolta - Tra lus e scur - in occasione del terremoto del 1976. Poichè il testo è in lingua friulana ne forniamo una traduzione in modo da poter apprezzare il significato delle parole, A van sisilis significa Vanno le rondini: Piccole signore del cielo in riga sul filo della luce che bisbigliate del partire il freddo è già qui e piove. E' questo cielo che piange sul vostro grembiule nero che per amore di noi portate quest'anno. Con quel lutto andate abbandonando questo cimitero: il mio Friuli.
Testo Siorutis dal cîl in rie sul fil de lûs
ale cun ale ch'o cisicais dal partì
il frêt al è bielzà culì. E al plûf.
Al è chest cîl ch'al vai
sul uestri grimâl neri
che par amôr di nô 'o
puartais chest an.
Cun chel corot 'o vais
lassant chest simitieri: il gno Friûl.