Da Caporetto al Piave

Trascrizione di Matteo Andreoni

Canto d'Autore del 2014
Musica e Parole di Massimo Bubola



Testo

Da Caporetto al Piave è una gran processione
di sguardi senza mèta e case senza nome
Da Caporetto al Piave è terra di nessuno
se guardi l’orizzonte si vede solo fumo.

Partiti tra canzoni fanfare e gran discorsi
abbiam lasciato i campi le bestie e i figli nostri
dal monte Sabotino fino quaggiù a Nervesa
ad arrossare l'acqua del Piave per difesa

Da Caporetto al Piave i ponti son saltati
ed anche i nostri santi da chiesa son scappati
Da Caporetto al Piave è tutta una colonna
di profughi e sbandati portati via da un onda.

Partiti da stazioni con spose e madri in piazza
quando imbiondiva il grano e servivano le braccia
dal monte Sabotino fino quaggiù a Nervesa
ad arrossare l'acqua del Piave per difesa.

Da Caporetto al Piave passando per San Vito
cani senza padrone aspettano il nemico
festeggiano il nemico.

Descrizione

E’ un altro brano inedito scritto appositamente da Massimo Bubola dedicato ad una pagina oscura e controversa della nostra storia, la ritirata sul fiume Piave dopo la rotta di Caporetto.